NARCISO
A ME GLI OCCHI
di Patrizio Belloli e Giuseppe Manenti
con Matteo Barbè
Federico Lotteri
Delia Rimoldi
Annalisa Salis
Andrea Tibaldi
Regia di Patrizio Belloli
Scenografie Francesca Mayer
Luci Daniel Covi
Trucco Tiziana Covi
IL CUORE DEL NARCISO E' GIALLO
Il mito di Narciso presenta una generale immobilità: pochi gli eventi, esile l'intreccio. Nel tentativo di rappresentarlo teatralmente si è scelto di procedere per contrasto e adeguarlo ad un genere che nell'intreccio trova il suo fondamento: il giallo. Perché è giallo il cuore del narciso, fiore generato dal sangue. Di Narciso e degli amanti respinti. E perché si va alla ricerca della chiave che apra svelandola la profezia di partenza: Vivrà a lungo se non conoscerà se stesso. Un ambiguo pronostico, degno di Tiresia, che fu uomo e donna e tutto sa. Un codice da decifrare, un indizio. Armi ritrovate. Corpi senza vita. Corpi scomparsi. Un indiziato, ma sfuggente. O forse la prossima vittima.
Nella fontana si rincorrono i due pesci gemelli. Afrodite generò Eros e Anteros, pressoché identici e pure complementari. L'attivo e il passivo sanno fondersi in pratiche di reciproco piacere: dato e insieme accolto.
La Terra e la Luna, l'uomo di carne e quello di specchio. Il 6 e il 9: il 69, numero dello specchio. Il mito di Narciso, in cui il tema del doppio è certo prevalente, viene allora catapultato nel 1969, quasi una speciale ricorrenza. O a spingere una certa coincidenza. Una sorta di appuntamento che il 6 e il 9 si son dati per la "resa dei conti" o per farsi uno shampoo. L'uomo sbarcò sulla Luna in cui da tempo immemore amava riflettersi. La gravità fu violata quel giorno.
Lo spettacolo tenterà di motivare le morti di alcune celebrità misteriosamente scomparse nel 1969.
Patrizio Belloli
I PERSONAGGI
Narciso: cliente abituale del salone di bellezza, incontra varie celebrità che muoiono in circostanze poco chiare.
Eco: gestisce il salone di bellezza. E' segretamente innamorata di Narciso.
Ninfe: sono le collaboratrici di Eco. Leggono sui giornali notizie in merito alle celebrità che poi scompaiono.
Il Detective: frequenta il salone di bellezza e indaga sulle misteriose morti.
Digitale Purpurea: compositore, si infatua fatalmente di Narciso, suo collaboratore.
E' K. Komeda, autore delle musiche di "Rosemary Baby". Morì nel 1969 dopo la collutazione con uno scrittore polacco. Che, come presagito, perse la vita nello stesso anno.
Belladonna: attrice un tempo di grande fama, ora in decadenza, partecipa alla trasmissione di Narciso.
E' J. Garland, la celebre bambina prodigio, la cui vita fu drammaticamente segnata dalle droghe e da uomini sbagliati. Morì nel 1969 di overdose.
Anemone: creatore di truci installazioni artistiche, vuole eternare Narciso con l'arte.
E' R. Schwarzkogler, artista dell'Azionismo viennese; lavorò sulle autocastrazioni. Morì nel 1969 per una drastica dieta dimagrante (o forse in seguito ad una delle sue sperimentazioni).
Rosa: giovane soprano di successo.
E' A. Identici, cantante che nel 1969 tentò il suicidio.